Community

Le collaborazioni tra istituzioni, associazioni e gruppi informali sono fondamentali nella vita culturale della città. Nel corso degli anni le collaborazioni occasionali hanno cominciato a costituire una rete stabile creando un reticolo fitto di alleanze che gradualmente si sono organizzate in accordi più stabili.
Nel 2014 nasce il progetto Biblioteca Diffusa, una rete di punti di lettura e piccole biblioteche, coordinati dal Comune, per promuovere la condivisione del patrimonio librario di associazioni, organizzazioni e altre istituzioni pubbliche e private, portando la filosofia della partecipazione attiva direttamente nei luoghi della comunità.
Nel 2018 sarà la volta del Sistema Bibliotecario Giuliano che presenta la peculiarità di mettere in rete 18 biblioteche specializzate oltre a 5 biblioteche di pubblica lettura e 4 biblioteche scolastiche di istituti superiori.
Alla fine del 2018, 130 partner sottoscrivono il Patto di Trieste per la Lettura portando la rete nei settori produttivi della filiera del libro e della lettura inglobando case editrici, librerie, teatri, istituzioni accademiche, l’azienda sanitaria e professionisti del settore. 


Patto di Trieste per la Lettura

È uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal Comune di Trieste condiviso da istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio.
I firmatari del “Patto di Trieste per la Lettura” condividono il principio che la conoscenza sia un bene comune, che il libro, nei formati attualmente disponibili, e la lettura, siano strumenti insostituibili di accesso alla conoscenza; individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta a livello locale.


Biblioteca Diffusa

La rete Biblioteche diffuse è costituita da un insieme di punti lettura e piccole biblioteche coordinato dal Comune di Trieste. Il Comune promuove l’entrata di queste biblioteche nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale, rendendone così visibile via web il patrimonio. Il progetto favorisce la condivisione del patrimonio librario di associazioni, organizzazioni e altre istituzioni, pubbliche e private, portando la filosofia della partecipazione attiva direttamente nei luoghi della comunità.

Biblioteca Diffusa

Sistema Bibliotecario Giuliano

Le biblioteche dell’ex provincia di Trieste da oggi uniscono le forze e fanno rete per migliorare i servizi agli utenti e l’offerta culturale sul territorio.
Capofila del neocostituito Sistema Bibliotecario Giuliano è Biblioteca civica “Attilio Hortis” che assume il ruolo di centro sistema, coordinando la gestione dei servizi e delle attività condivisi con le altre biblioteche. Tra queste vi sono anche biblioteche di altri comuni del territorio, come Dolina e Sales, quelle della comunità elvetico-valdese, greco-orientale e serbo-ortodossa, ma anche di molte istituzioni, scuole e enti sparsi sul territorio, come la biblioteca dell’Istituto Rittmeyer, quelle del conservatorio Tartini, dell’I.R.C.I. e dei licei Oberdan, Petrarca, Carducci Dante assieme alla biblioteca dell’Istituto Volta.
Fra i primi obiettivi del sistema, la razionalizzazione degli orari di apertura al pubblico delle biblioteche aderenti, per migliorare l’accessibilità al patrimonio librario e documentale locale nell’arco della giornata e della settimana.
In quest’ottica sono previste anche la formazione di un catalogo unico di accesso al patrimonio documentario del Sistema Giuliano, l’attivazione di un servizio di prestito interbibliotecario e la realizzazione di iniziative condivise di promozione della lettura.

Sistema Bibliotecario Giuliano