Vi piacerebbe scrivere come Italo Svevo?
La sua calligrafia era bella, elegante, precisa, “commerciale”, certo, ma in questo caso non ci riferiamo al suo modo di tenere la penna. Qui si parla di intelligenza artificiale. Già, perché a Trieste Next quest’anno si potrà provare a elaborare un testo come se fosse scritto dal grande romanziere mitteleuropeo, immaginando un po’ con la sua testa… Sarà possibile sperimentarlo dal 27 al 29 settembre durante il workshop #AItaloSvevo, dove AI sta proprio per Artificial Intelligence. Questo coinvolgente laboratorio proporrà un’esperienza interattiva che combina intelligenza artificiale e scrittura sveviana in un laboratorio di Natural Language Processing, generazione automatica del testo basata su tecniche di apprendimento profondo che insegnano alle macchine a scrivere una lettera con il lessico, la sintassi, i temi più ricorrenti nelle corrispondenze dell’autore della Coscienza di Zeno. Tirate fuori lo Svevo che è in voi! Ci pensa la “macchina”, ma metteteci anche la vostra creatività!

Questa iniziativa è nata grazie al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste, in collaborazione con Centro Interdipartimentale per le Scienze e Tecnologie Digitali, Informatiche e Computazionali (STeDIC), Comune di Trieste, Biblioteca Hortis e Museo sveviano, Machine Learning Lab, Corso di Laurea Magistrale in Data Science and Scientific Computing e con la collaborazione della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste.

Trieste è la città della letteratura, ma anche la città della scienza. Ed è bello che questi due mondi finalmente si incontrino. #AItaloSvevo è un progetto naturalmente legato a Trieste città creativa e rientra in particolare nell’ambito di LETS Digit, che sintetizza la ricerca della tecnologia informatica più evoluta al servizio della letteratura, per divulgare e per coinvolgere. Mettendoci l’intelligenza artificiale, ma anche l’anima. Per saperne di più leggete un po’ qui.